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The Stillness of Hours

Dalle membrane del passato

Riemerge quella Festa

Di nemmeno tantissimi

Anni fa

Tipo era

Fai Conto

Il 1999

E tu

Di nuovo

In Cerca di Conferme

Andavi perché

Volevi dimostrare

Che anche senza una

Donna

UHHH

Che mi ha fatto Morir

Potevi sopravvivere

Al mondo Duro

E Ostile

Sai? come dicono

I Mollati

Un Mondo DURO

Ma solo perché

Pensi che

Oramai prima che

Ri-trombi

Ne passa del Tempo

Ecco

Quindi Come è

Come Non è

Ti ritrovi di nuovo

In quella Casa

Della Cugina

Della Tua Ex

Per una festa

Molto Sobria

Tra formaggi e vini

Rhum E Sigari

Musica Lounge

Che ha la strana tendenza

Ad Avvicinare le persone

Che tra di loro si sussurrano

Quasi nell’orecchio

Lingua-Timpano

Con Fare armonioso

E amorevole

Amplesso quasi libidinoso

“Ammazza che palle ‘sto sound”

Ecco tu stai la e dici a te stesso

Che ce la puoi fare

Che è la tua sera

E mentre occhieggi in giro

Così

Damblè

Ecco Apparire

La tua Ex

Con un nuovo EX

Che non sa di esserlo

Una fiera di EX al cubo

Ecco

E già il cristonare Sale

Sale e non fa male

Ma è serata Lounge

Quindi con un tono

Alzi il medio e vai Oltre

Lasciando lei

Lui

La di lei Sorella

E Il di Lui amico

Come delle Statue di Cera

E dopo un quarto d’ora

Ne hai la pancia piena

Ubriaco

Con il sigaro acceso

Via verso casa

E Sulla Porta

La incroci

Bella

Luminosa

Disinibita

Attaccare dialogo

Con la scusa della Musica

Del Buddha Bar è un attimo

E siete li a parlare

A bere

E ti dici

“Fino a qui tutto bene”

E poi lei ti chiede il numero di cellulare

Per andare al cinema a vedere qualche

Film D’essai

E tu

“Fino a qui tutto bene”

Ed è proprio quando

Ricominci a Sperare

E Vedi che la tua Ex con L’Ex Futuro

Ti occhieggiano Strani e ridono tra di Loro

Che forse ti dici “Non è la caduta…”

Qualcosa stona lo senti

E nel mentre lo pensi

Ecco arrivare un Baldo

E Pelato Signore

Che si avvicina alla Dea

La abbraccia

E lei ti dice

“Questo e Mario,mio compagno, anche lui sai…”

Non la fai manco Finire

Ti chini

Rilasci un Forte e Squassante

PETO

Dovuto al cibo Chill-Out-Lounge

Finger

Ovvero

MONNEZZA

E poi

Aggiungi

“E chi se ne frega?”

Colorando il tutto

Con l’ampio tratto

Di voce

Che Amoreggia

Con il Mondo

E Che porta

L’indelebile

Marchio

De

LA bestemmia.

Annunci

Informazioni su dilallate

Ella è SEMPRE in agguato.

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